Rendez-vous con Ratisbona - l’arte della città gemellata con Bressanone

Da 50 anni città gemellata con Bressanone, Ratisbona è al centro di questa mostra.

Ratisbona. Capitale dell’Oberpfalz. Patrimonio culturale UNESCO. Città vescovile. Snodo metropolitano del traffico commerciale internazionale sulle rive del Danubio. Residenza imperiale. Sede costante della dieta imperiale. Da 50 anni città gemellata con Bressanone.

Davvero molte sono le sfaccettature della città di Ratisbona. Ratisbona fu nel medioevo una delle più grandi città dei territori di lingua germanica e rimase per secoli il palcoscenico degli eventi storici d’Europa. Già a partire dall’alto medioevo Ratisbona diventa il centro politico della Baviera. Favorita dalla sua posizione sulle rive del Danubio, conosce uno sviluppo economico straordinario. La stessa storia di Bressanone ha inizio proprio a Ratisbona, per merito di una donazione: nel 901 il re Ludovico IV dona in feudo al vescovo Zacharias la località Prihsna, rendendo così possibile al vescovado di trasferirsi dai monti alla valle.

La mostra copre un arco cronologico steso dal X al XXI secolo. Documenti d’archivio, dipinti, sculture, incisioni e grafica, opere di oreficeria permettono di dare uno sguardo all’eredità culturale, ricca e multiforme, della città, mettendone in risalto la relazione con Bressanone, che va ben oltre i cinquanta anni del loro gemellaggio. Una delle più antiche chiese di Ratisbona è dedicata a San Cassiano, patrono diocesano di BolzanoBressanone.

Il modello per l'altare maggiore di San Cassiano dà un’impressione della magnifica chiesa barocca. Strettamente collegati ai santi Emmeram ed Erhard di Ratisbona sono due magnifici bastoni vescovili in avorio e corno di bufalo. Un candelabro romanico in ottone, una croce gotica in cristallo di rocca e messali barocchi con applicazioni in argento rappresentano la ricchezza della città e l'abilità artigianale degli orafi locali. La mostra invita ad un vero e proprio “Rendez-vous con Ratisbona”. Presenta 50 opere d'arte, provenienti principalmente da musei e chiese di Ratisbona, ma anche da Bressanone. "Il loro numero", dice Johanna Bampi Zwack, curatrice della mostra, "si riferisce al 50° anniversario del gemellaggio siglato nell'ottobre 1969".

Orario d’apertura della mostra:

17.5.–31.5.2019
martedì a domenica
ore 10–17

1.6.–11.8.2019
ogni giorno
ore 10–18.30

L'ingresso è gratuito con la BrixenCard!

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